48 alloggi ERS in via Nonantolana
La nuova costruzione di 48 alloggi ERS, rientra in un progetto più ampio denominato “Modena. Abitare dopo la pandemia: la città nel quartiere” (ammesso a finanziamento nell’ambito del Pinqua), nasce con l’obiettivo di “fornire una risposta abitativa in epoca post Covid in termini di vivibilità, sostenibilità, coesione, inclusione, sicurezza e innovazione”.
Nello specifico, per la realizzazione del nuovo fabbricato in via Nonantolana, viene utilizzata un’area già in precedenza edificata, che viene ora recuperata e riconsegnata ai cittadini. Attualmente in fase di realizzazione (con conclusione dei lavori prevista entro marzo 2026), è possibile visualizzare l’area su google maps, cliccando QUI
Come riporta la delibera di approvazione del Piano di Recupero di Iniziativa Pubblica “Nonantolana”: “L’obiettivo principale dell’intervento è quello di riqualificare lo spazio del comparto attraverso interventi di ricucitura urbanistica, di qualità architettonica e d’integrazione sociale capaci di generare ricadute ed effetti benefici non solo nell’area considerata, ma anche sull’intero quadrante nord–ovest della città.”
fonte immagine: www.urbanpromo.it
Il contesto urbano
L’area di progetto è ubicata nella Circoscrizione 2 di Modena, più precisamente nel quartiere Crocetta, in Via Nonantolana, che rappresenta l’unico accesso carrabile al nuovo fabbricato e accanto al quale è presente un sottostrada che ospita alcuni posti auto pubblici. Oltre all’edificato sono presenti circa 1.800 mq di superficie verde che si ricollega a nord attraverso la nuova ciclo-pedonale, che verrà realizzata, direttamente al Parco pubblico “XXII Aprile”, mentre ad est l’area di progetto confina con un’altra destinata ad edilizia residenziale popolare (ERP). A poco più di un 1 km ad ovest è presente la stazione centrale di Modena, a poco più di 2 km a sud, attraverso il sottopasso nelle vicinanze dell’area del comparto “ex Benfra” è raggiungibile il centro storico della città e Ad una distanza di poco meno di 300 metri sono presenti diverse fermate delle linee di trasporto pubblico, che permettono quindi la mobilità anche in assenza di un mezzo di trasporto privato. Nell’intorno poi sono presenti negozi di alimentari e di servizi alla persona, una Scuola Primaria, un liceo e diversi luoghi per il tempo libero e la cultura.
Il progetto

Unico fabbricato con un doppio sistema di accessi, entrambi dotati di ascensori a norma di legge in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, fruiscono rispettivamente 22 alloggi nella porzione adiacente a via Nonantolana e 26 alloggi nella porzione più vicina al parco. Il piano interrato, il piano terra ed il piano sesto (sottotetto) saranno fruibili a tutto il fabbricato e saranno così composti come segue:
- PIANO TERRA: 3 trilocali e 1 bilocale, tutti con aree di pertinenza privata. Per le parti comuni: 2 grandi sale, dotate di servizi igienici a norma anche per fruitori disabili, un deposito biciclette ed un vano per la raccolta differenziata condominiale (all’esterno altri posti auto più quelli riservati ai disabili).
- PIANO INTERRATO: garage ed una parte delle cantine, a cui si accede anche tramite ascensore (altri posti auto scoperti saranno presenti al piano terra, nell’area adiacente a via Nonantolana.
- PIANO SESTO (SOTTOTETTO): spazi comuni conviviali (cucina, bagno e grande terrazza), stenditoio, locali tecnici e la restante parte delle cantine, a cui si accede anche tramite ascensore.
Nel dettaglio, saranno presenti diverse tipologie di alloggi per ciascuna scala, così composti:
VANO SCALA DI SINISTRA (VIA NONANTOLANA):
- PIANO TERRA: 2 trilocali
- PIANO TIPO (1-2-3-4-5): 2 quadrilocale, 1 trilocale, 1 bilocale
VANO SCALA DI DESTRA (PARCO):
- PIANO TERRA: 1 trilocale e 1 bilocale
- PIANO TIPO (1-2-3-4): 2 trilocali, 3 bilocali
- PIANO QUINTO: 1 esalocale, 3 bilocali
Nello specifico dei 48 alloggi, di seguito si riporta la diversa composizione interna in base alla tipologia:
n.21 TIPOLOGIA MINI (bilocale) – composti da un soggiorno con angolo cottura, disimpegno, camera da letto matrimoniale, bagno, ripostiglio e loggia (superficie utile che varia dai 40 mq ai 50 mq circa);
n.10 TIPOLOGIA PICCOLI (trilocali) – composti da un soggiorno con angolo cottura, disimpegno, una camera da letto matrimoniale ed una camera da letto singola, bagno, ripostiglio e loggia (con superficie utile che varia dai 60 mq ai 70 mq circa);
n.6 TIPOLOGIA MEDI (trilocali) – composti da un soggiorno con angolo cottura, disimpegno, due camere da letto matrimoniali), bagno, ripostiglio e loggia (con superficie utile che varia dai 60 mq ai 70 mq circa);
n.10 TIPOLOGIA GRANDE (quadrilocali) – composti da un soggiorno con angolo cottura, disimpegno, due camere da letto matrimoniali ed una camera da letto singola, due bagni, ripostiglio e loggia (superficie utile di circa 80 mq);
n.1 TIPOLOGIA ESA (esalocale) – composto da un soggiorno con angolo cottura, disimpegno, tre camere da letto matrimoniali ed una camera da letto singola, uno studio, due bagni, ripostiglio e loggia (superficie utile di circa 130 mq).
Dei 48 alloggi, 7 sono riservati a nuclei familiari in cui sia presente almeno un componente con disabilità.
Nelle prossime settimane saranno disponibili e scaricabili da questa pagina anche le schede relative alle varie tipologie di alloggi complete di planimetria.
Gli impianti
In copertura saranno presenti 3 pompe di calore (per acqua calda sanitaria, riscaldamento e raffrescamento centralizzato), un impianto solare termico (per acqua calda sanitaria) e un impianto fotovoltaico (che alimenterà tutti gli impianti condominiali, oltre a quelli già citati, anche l’autoclave, gli addolcitori, gli ascensori e le luci interne ed esterne). In ogni alloggio saranno presenti ventilconvettori (e nei servizi termoarredi con valvole termostatiche) che permetterà a ciascun residente di regolare la temperatura interna in base alle proprie necessità tramite apposito cronotermostato.
Caratteristiche del progetto
Per la natura di carattere sociale di questo progetto, è stato adottato un approccio definito “Design for all”, perché cerca di considerare le differenti caratteristiche individuali, dal bambino all’anziano, includendo tra queste anche la molteplicità delle condizioni di disabilità, al fine di trovare soluzioni inclusive valide per tutti, che garantiscano l’accessibilità di tutti gli spazi esterni e di tutti gli ambienti ad uso comune. Nello specifico alcuni degli alloggi presenteranno precise caratteristiche e soluzioni atte a renderli adeguati per la vita quotidiana di residenti con disabilità.
Il progetto nel suo insieme è stato pensato per rispondere a precise richieste in materia di risparmio energetico, di bilancio dei consumi ed di impatto ambientale, riassumibile con le sigle NZEB (Near zero emission building) ed DNSH (Do no significant harm), quest’ultimo inserito nel Bando PNRR, così da caratterizzare qualitativamente l’intervento, proiettandolo nel contesto dei più moderni criteri di costruzione e gestione del processo edilizio.
Di seguito i link ad alcuni articoli che parlano di questo progetto:
COMUNE DI MODENA – COMUNICATO STAMPA
ARTICOLO L’ITALIA COOPERATIVA
ARTICOLO MODENA TODAY
COMUNE DI MODENA – NUOVO COMUNICATO STAMPA
COMUNICATO STAMPA – COMUNE DI MODENA
ARTICOLO TRC MODENA


